Aprire un blog di viaggi

In un mondo che ormai ha praticamente dimenticato le agenzie di viaggi, la maniera più semplice per proporre contenuti relativi a questo tema è proprio quello di aprire un blog di viaggi che, tra tutti i tipi di blog, è senza dubbio uno dei più amati e seguiti.

La figura del travel blogger ha infatti assunto un importantissimo ruolo, in quanto, tramite la pubblicazione di contenuti, riesce a consigliare i lettori e ad aiutarli a organizzare il proprio viaggio. Inoltre, in molti casi, il travel blogger guadagna importanti somme di denaro, configurandosi come una vera e propria professione.

Impostare correttamente il progetto

aprire un blog di viaggiOgni attività necessita di essere avviata con preparazione e metodo. Questo vale anche per il tuo travel blog, in quanto la concorrenza è ampia ed emergere è difficile. Sarà quindi tuo compito analizzare il mercato, capire cosa fanno i tuoi competitor e soprattutto studiare le richieste dei lettori, per comprendere al meglio come avviare la tua professione da travel blogger.

All’inizio potresti cercare di comprendere i segreti della professione semplicemente frequentando altri blog di viaggi. In Italia ne esistono alcuni molto famosi, che integrano la proposta di contenuti scritti con la pubblicazione di reportage foto e video.

Definire strategia e obiettivi

La definizione di una strategia vincente ti consentirà di diventare un blogger seguito e apprezzato e di trasformare questa grande passione in un lavoro.

Fondamentale nella definizione di una strategia è comprendere quali obiettivi desideri raggiungere. Se il tuo scopo è rimanere un blogger di poco conto, di livello amatoriale e presente sul web saltuariamente, non avrai bisogno di attuare una particolare strategia.

Il discorso cambia se ti poni come obiettivo quello di diventare uno dei più importanti travel blogger in Italia. In questo caso, dovrai creare un piano che consideri tutti i passi che seguono, nonché mettere da parte delle risorse economiche. Questo perché in un primo periodo non avrai entrate, ma avrai molte uscite: il pubblico, infatti, si appassiona con contenuti legati a viaggi ed esperienze reali. Un travel blogger, quindi, per poter attrarre il pubblico deve viaggiare.

Scegliere la nicchia giusta

Quando aprirai il tuo blog, una delle prime cose che dovrai definire è la nicchia a cui vorrai appartenere, ovvero il tema principale che caratterizzerà il tuo blog. La tua scelta sarà uno dei fattori che influenzerà il successo o il fallimento del tuo blog.

Dovrai quindi essere bravo a trovare una nicchia che ti permetta di parlare delle tue passioni e di ciò che conosci bene, ma che sia allo stesso tempo attraente, poco sfruttata e profittevole. Alcuni esempi di nicchie nel settore viaggi possono essere:

  • viaggi zaino in spalla;
  • viaggi in luoghi abbandonati o scene di disastri (ad esempio: Chernobyl);
  • viaggi per lavoratori digitali nomadi;
  • viaggi in luoghi gay friendly;
  • viaggi luxury.

Vedi anche esempi di blog e creare un blog di successo.

Definire il target ideale

Una volta definita la nicchia nella quale piazzarti, dovrai capire chi è il tuo target di riferimento e, di conseguenza, quale mercato provare a intercettare.

Se, per esempio, il tuo blog sarà incentrato su viaggi di lusso, in hotel a 5 stelle e con voli in prima classe, è ovvio che la fascia che comprende il tuo lettore ideale è ristretta, ma ben definita. Al contrario, consigliare i lettori sull’organizzazione di viaggi low cost potrebbe portarti un pubblico molto vasto, ma meno definito.

In ogni caso, il consiglio è quello di definire un target ideale, e di creare i tuoi contenuti tenendo sempre a mente i suoi bisogni.  Non dimenticare che, però, a volte le persone che leggono i travel blog lo fanno anche per sognare e viaggiare con la mente. Anche in un blog con un target di fascia bassa, quindi, ricordati di inserire ogni tanto qualche contenuto che soddisfi questi bisogni.

Scegliere il nome

Un elemento importante quanto la pubblicazione dei contenuti è la scelta del nome. Il nome rappresenta infatti il primo punto di contatto con il lettore. La scelta di quest’ultimo deve rispettare alcune importanti caratteristiche, tra cui semplicità e riconoscibilità.

Infatti, proprio dal nome l’utente dovrà comprendere che il tuo blog parla di viaggi e non di altri argomenti. L’ideale sarebbe che il nome suggerisse anche la tua nicchia e il tuo target ideale. Ad esempio, un blog di viaggi per giovani con pochi soldi può rapportarsi con i propri utenti in modo colloquiale e del tutto informale, e quindi optare per un nome simpatico o un gioco di parole.

Ad ogni modo, ricordati che il nome, per essere apprezzato, dovrà essere diretto e conciso. Evita quindi nomi di blog troppo lunghi e giri di parole.

Impostare il personal branding

Desideri differenziarti da tutti gli altri blogger? Allora dovrai sviluppare una strategia di personal branding, ovvero definire tutti i fattori che concorrono a creare la tua immagine, che dovrà essere chiara, coerente e facilmente riconoscibile dai tuoi lettori.

Se sviluppato correttamente, il personal branding ti permetterà di attirare utenti in linea con il tuo blog e con i tuoi contenuti. Inoltre, ti consentirà di aumentare la tua credibilità e la tua autorevolezza, di attirare l’interesse dei media e soprattutto di aumentare i tuoi guadagni.

Per impostare il personal branding, però, dovrai svolgere un’analisi accurata. Innanzitutto, dovrai capire dove sta la tua unicità e utilizzarla per far leva sul tuo pubblico ideale, incorporandola e comunicandola attraverso tutti i canali possibili e in modo coordinato: con il tuo logo, con i font che utilizzerai per i tuoi post, con il modo in cui editerai i video ecc.

Scegliere il tono di scrittura

Collegato a tutti i punti precedenti è il tono con cui scriverai i tuoi articoli, che sarà infatti definito dal tuo target e dal tuo personal branding. Dovrai infatti pensare anche a come rapportarti con il tuo pubblico in modo corretto, a quali scelte lessicali fare e a come costruire i tuoi post; sarà un po’ come scegliere il tuo tono di voce.

Per esempio, un pubblico formato prevalentemente da giovani potrebbe gradire e comprendere senza problemi l’utilizzo di alcuni termini in inglese o di alcune parole appartenenti allo slang giovanile. Diverso, invece, sarà lo stile espositivo utilizzato in un blog che tratta viaggi per la terza età.

Aprire un blog di viaggi: la soluzione migliore

Le soluzioni per aprire un blog sono due: affidarsi a un web designer o utilizzare un apposito programma in grado di creare un sito.

Quest’ultima è sicuramente la soluzione più comune per chi inizia, in quanto consente di creare il proprio blog spendendo piccole somme di denaro o addirittura gratuitamente (anche se quest’ultima opzione la sconsigliamo, se vuoi creare un blog professionale). Tra tutti i software dedicati alla creazione di siti internet il migliore è WordPress, una piattaforma nata nel 2003 e utilizzata da circa 10 milioni di utenti in tutto il mondo.

La soluzione migliore è installare WordPress su un dominio personale con un servizio di hosting condiviso abbinato, in quanto ti permetterà di procedere in totale autonomia e di avere il pieno controllo del progetto, ma utilizzando un prodotto professionale e in grado di darti affidabilità e ottime soluzioni tecniche.

Il processo di creazione del tuo blog inizierà acquistando il tuo dominio, ovvero il “nome” del tuo blog, che permetterà agli utenti di identificarlo e raggiungerlo. Insieme al dominio, potrai acquistare anche un piano hosting, un servizio capace di allocare su un unico server delle pagine web di un sito o un’applicazione, e di renderle quindi disponibili online.

Vedi anche differenza tra hosting e dominio.

In seguito potrai procedere con l’installazione di WordPress che, a differenza di molti altri software simili, è un programma totalmente gratuito. Grazie a questa piattaforma potrai creare il tuo blog in completa autonomia usando plug-in e temi, gratuiti o a pagamento, utili a definire la struttura del sito e a caratterizzarne l’estetica.

Vedi anche migliore piattaforma dove creare un blogcreare un blog con Google (Blogger).

Avviare newsletter e social

Aprire il tuo blog è semplice; ben più complicato è renderlo di successo. Se infatti desideri utilizzare il blog come una piattaforma di lancio per avviare la professione di travel blogger, è necessario attuare strategie di promozione e di marketing vincenti.

Due sono le azioni fondamentali:

  • aprire dei profili sui social network. Facebook e soprattutto Instagram, infatti, sono delle piattaforme in grado di generare un enorme visibilità nei tuo confronti, istantanea e veloce. Dei profili social ben avviati, oltre ad aumentare la tua visibilità, ti consentiranno anche di instaurare un rapporto più diretto con i tuoi followers rispetto ai semplici contenuti del blog, aumentando quindi le possibilità di interazione e il loro coinvolgimento.
  • Far iscrivere i tuoi utenti alla tua newsletter. In questo modo, tutti i tuoi lettori avranno sempre l’opportunità di seguirti, di ricordarsi di te e di rimanere aggiornati su ogni tua attività (pubblicazione di post, ma anche contest, creazione di infoprodotti ecc.), evitando quindi di perdere preziosi contenuti.

Vedi anche come creare un blog su Facebook.

Quanto costa aprire un blog di viaggi

Rispondere a questa domanda è molto difficile, in quanto i prezzi relativi all’apertura e alla gestione di un blog di viaggi possono variare a seconda di determinati fattori.

Di base ci saranno i costi relativi all’acquisto del dominio e del piano hosting, la cui somma dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 € annuali, a seconda del fornitore che sceglierai. Dopodiché, dovrai decidere se utilizzare per la costruzione del tuo sito temi e plug-in gratuiti o a pagamento. Solitamente un tema professionale costa dai 40 ai 60 €, mentre i plug-in hanno un abbonamento rinnovabile annualmente.

Il passo successivo è la creazione del logo e degli aspetti grafici legati al personal branding. Un grafico professionista può chiedere per questo servizio una cifra che parte dai 300 o 400 €.

Infine, dovrai tener conto di tutti i fattori legati alla promozione del tuo blog, come le comunicazioni sponsorizzate sui social network, e le spese di viaggio che, soprattutto in fase iniziale, si possono rivelare un investimento molto oneroso, ma necessario.

Vedi anche quanto costa aprire un blog e domini economici a basso costo.

Come fare dei viaggi un lavoro

Avviare un blog online riguardante i viaggi è forse il metodo più semplice per fare della propria passione un mestiere. Il successo del blog si baserà prevalentemente sulle tue capacità di marketing, di comunicazione e di creare interesse nei lettori. Il percorso non sarà breve e nemmeno semplice, ma potrà permetterti di guadagnare girando il mondo.

Esistono anche altri mestieri grazie al quale potrai lavorare girando il mondo. Potresti infatti diventare fotografo, proporti come animatore nei villaggi turistici, fare la guida turistica, lavorare nel comparto aereo o su una nave. Le possibilità sono infinite: devi solo scegliere la più adatta a te.

Come monetizzare un blog di viaggi

Un blog di viaggi di alto profilo è in grado di guadagnare molto denaro. Al contrario di quello che in molti pensano, i guadagni maggiori non derivano dalle cliccate o dalla presenza di pubblicità sul sito, ma dalla tua capacità di avere molti follower e quindi di attirare investimenti.

I principali modi per guadagnare con un blog di viaggi sono:

  • Sviluppare partnership con enti di promozione turistica, proponendo ai tuoi lettori contenuti che riguardano luoghi soggetti a interesse da parte di questi enti.
  • Farti ospitare in strutture turistiche o in determinate mete e farti remunerare per una recensione o per dei post dedicati.
  • Sponsorizzare pacchetti di viaggio: accordandoti con le agenzie creatrici potresti infatti proporre ai tuoi utenti soluzioni d’acquisto vantaggiose e ricavare da ogni vendita una percentuale dell’incasso.
  • Collaborare con programmi di affiliazione, grazie ai quali puoi guadagnare se gli utenti passano dal tuo blog per prenotare hotel e voli aerei su piattaforme come Tripadvisor, Booking, Skyscanner o Airbnb.

Vedi anche come aprire un blog e guadagnare e quanto si guadagna con un blog.

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