Creare un blog di successo

Al giorno d’oggi, complice il successo dei Social Media, creare un blog di successo non è più semplice come un tempo. La competizione è alle stelle, molte delle nicchie tematiche principali sono ormai sature e non sempre è possibile raggiungere il pubblico sperato e crearsi una vasta community di lettori.

Tuttavia, ciò non significa che sia necessario arrendersi ancora prima di iniziare! Al contrario, è molto importante provare a realizzare il proprio sogno, armandosi di molta pazienza e utilizzando le strategie più efficaci. Ecco, quindi, tutte le indicazioni e i suggerimenti da seguire per provare a creare un blog di successo, che sia non solo piacevole per gli utenti, ma anche fruttuoso per il blogger.

Vedi anche sito per creare blog.

Definire strategia e obiettivi

Creare un blog di successoPer gettare le basi per un blog di successo, la prima cosa da fare è scegliere una tematica specifica da affrontare e identificare il pubblico a cui si rivolgeranno i contenuti.  Salvo rare eccezioni, i blog che affrontano temi troppo generali, non connessi a una nicchia specifica, raramente vengono apprezzati, perché risultano troppo confusionari e poco professionali.

Ecco, dunque, l’importanza di definire a priori qual è l’obiettivo del blog. Di cosa parlare? Con quale stile proporre l’argomento? Come si sono organizzati i competitor? Tutti questi quesiti devono ricevere una risposta ancor prima che il blog venga progettato dal punto di vista pratico.

In altre parole, esattamente come avviene nel marketing aziendale, l’aspirante blogger deve definire la sua mission. Solo una volta chiarito questo punto, potrà procedere con la definizione delle proprie strategie, sia in ottica SEO, sia dal punto di vista pratico, stabilendo, ad esempio, quanto budget investire e quanti post pubblicare ogni settimana e con quale cadenza.

Scegliere la nicchia giusta

Come già detto, oggi il web è saturo di contenuti, in tutte le aree tematiche. L’informazione – nel senso più ampio del termine – a cui si può accedere tramite web è ormai incredibilmente stratificata e organizzata.

Si può pensare al web come a un’enorme enciclopedia, organizzata per volumi e per aree tematiche in maniera estremamente meticolosa. In quest’ottica, al giorno d’oggi, non avrebbe alcun senso creare blog che affrontino in maniera generale argomenti estremamente vasti, come la musica.

Al contrario, potrebbe essere molto più conveniente e fruttuoso aprire un blog che parli specificamente di musica jazz, o di musica elettronica. Selezionare una nicchia significa proprio questo: scegliere un’area tematica specifica, in linea con le proprie competenze, e concentrarsi sulla pubblicazione di contenuti dettagliati inerenti con la stessa.

In molti, erroneamente, pensano che sia più conveniente selezionare aree tematiche generali, per attrarre il massimo numero possibile di utenti. Niente di più sbagliato.

È infatti, decisamente preferibile, scegliere una tematica molto specifica su cui si sia particolarmente ferrati e assicurarsi un pubblico limitato, ma assiduo e affezionato, piuttosto che trattare un tema generale in modo superficiale e non riuscire a fidelizzare alcun utente (cosa che si traduce in volumi di traffico estremamente limitati, soprattutto all’inizio).

Definire il target ideale

Può sembrare un concetto banale, ma sono molti gli aspiranti blogger a commettere errori su questo punto: prima di procedere alla creazione e alla condivisione di contenuti, è fondamentale definire il target ideale del proprio blog.

Se, ad esempio, scelgo di creare un blog sulla musica classica, mi aspetto che i miei articoli verranno letti da appassionati o esperti del settore, che avranno, quindi, già delle competenze in tal senso. Le mie strategie di comunicazione dovranno quindi essere finalizzate alla creazione di contenuti coerenti con questa tipologia di lettori.

In tale ottica, è fondamentale, non solo essere molto preparati sull’argomento che si vuole trattare, ma anche utilizzare bene i termini giusti e scegliere lo stile e il tono adatto. Tutti questi fattori, infatti, influenzano notevolmente quella che è la percezione del contenuto da parte dei lettori a cui esso è destinato.

Talvolta, la scelta del target sbagliato è un errore fatale per chi gestisce un blog. Pertanto, è fondamentale prestare la massima attenzione a questo aspetto.

Vedi anche esempi di blog.

Essere costanti

Una volta scelta l’area tematica giusta e adeguato il proprio stile alla tipologia di lettori interessati all’argomento, non resta che scrivere e pubblicare contenuti.

A tal proposito, un altro errore che molto spesso viene commesso è quello di aprire un blog (anche utilizzando una buona strategia), pubblicare un numero indefinito di contenuti durante il primo periodo e, all’improvviso, scomparire dalla scena.

Chiaramente, concentrare tutto il lavoro in un lasso di tempo limitato è una pessima idea. La fidelizzazione è un processo piuttosto lungo, che richiede impegno e costanza, con contenuti freschi pubblicati regolarmente.

Se questo non avviene, il rischio è quello di creare delle aspettative elevate nell’utente, le quali verranno poi deluse in maniera clamorosa una volta che si smetterà di proporre contenuti.

I risvolti negativi di questo atteggiamento sono ovvi: data l’ampia scelta di blog disponibili sul web, l’utente preferirà immediatamente la concorrenza.

Se si vuole evitare di scomparire nel mare magnum del web, dunque, è assolutamente fondamentale pianificare in anticipo i post da pubblicare, impostando un vero e proprio calendario editoriale.

Vedi anche come pianificare i post su WordPress.

Formarsi continuamente

Non solo il web è saturo di informazioni, ma è anche estremamente dinamico. Ciò che è valido oggi può non essere più vero domani, anche in termini di nozioni di base.

Un esempio calzante è quello degli algoritmi dei motori di ricerca, i quali – tenendo in considerazione una serie di parametri – definiscono l’ordine con cui i siti vengono mostrati quando un utente immette una determinata keyword nel campo di ricerca.

Questi algoritmi non seguono sempre la stessa formula, anzi, vengono aggiornati continuamente. Ciò significa che, per sperare in un posizionamento migliore sui motori di ricerca, occorre studiare costantemente questi parametri.

Lo stesso criterio vale anche per le ultime “tendenze” in termini di grafica, responsiveness del sito e performance.

Creare una community

Un altro aspetto importante per sperare di raggiungere il successo con il proprio blog è, senza dubbio, quello di creare una nutrita community di lettori interessati.

In tal senso, è essenziale favorire lo scambio di idee tra gli appassionati di una particolare area tematica, e lo si può fare, ad esempio, creando un forum annesso al sito web, attivando i commenti sotto i post, o ricondividendo gli articoli del blog sui Social.

La formazione di una community ben solida, peraltro, è fondamentale per posizionare meglio il sito web sui motori di ricerca, in quanto uno dei parametri presi in considerazione dai famosi algoritmi è proprio il volume di interazioni generate da un particolare sito internet. In altre parole, maggiore è il numero di commenti e like, migliore è il posizionamento sui motori di ricerca.

Trasformare i lettori in clienti

Una volta consolidato il successo del proprio blog, è possibile passare allo step successivo: la proposta di servizi e prodotti. Se davvero affezionati, gli utenti saranno molto propensi ad acquistare le tue consulenze o altri prodotti che potrai offrire, come corsi online, ebook, gadget o merchandising inerenti all’area tematica affrontata nel tuo blog.

In questo modo, potrai trasformare i tuoi lettori in clienti e, idealmente, riuscire a guadagnare cifre anche importanti grazie al tuo blog.

Vedi anche come aprire un blog e guadagnare.

Come guadagnare con un blog di successo

Oltre a promuovere i propri servizi e prodotti, è possibile monetizzare i propri post attraverso le affiliazioni e gli ad pubblicitari.

Nello specifico, aderendo ad un programma di affiliazione, potrai sponsorizzare sul tuo blog prodotti offerti da altre aziende e ricevere, in cambio, una commissione su ogni acquisto effettuato dai tuoi lettori.

Se vorrai monetizzare tramite ad, invece, dovrai semplicemente aggiungere dei banner pubblicitari sulle tue pagine: in questo modo, potrai guadagnare qualche centesimo ogni volta che i tuoi utenti cliccheranno sugli annunci.

Attenzione, però, a non strafare. Aggiungere troppi banner o inserzioni pubblicitarie nel proprio blog può allontanare i lettori, causando così una perdita di traffico e prestigio.

Vedi anche come guadagnare con un blog

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