Come generare una Sitemap XML per WordPress

Avere una sitemap XML del proprio blog è importante. Si tratta di una pagina che contiene tutti i titoli e gli url ai post del nostro spazio web. In questo modo i motori di ricerca ci indicizzeranno meglio e appariremo nelle SERP di Google.

Oggi spiegheremo come creare una mappa del sito, anche per coloro che non sanno ancora navigare bene nell’immenso mare chiamato WordPress.

Come generare una Sitemap XML per WordPressIl primo modo per creare una sitemap XML (ed anche quello più semplice per i blogger inesperti) è quello di utilizzare il Plugin WordPress SEO di Yoast.

In questo modo ottimizzeremo i nostri post e potremo usufruire anche della possibilità di creare una sitemap. Bisogna quindi installarlo e attivarlo. Tuttavia non prevede l’impostazione predefinita della funzionalità sitemap XML, quindi dovremo accenderla noi. Andiamo nel pannello di controllo del nostro blog e nel menù di sinistra vedremo comparire la sezione “SEO” clicchiamoci ed entriamo in XML sitemaps. Da qui, potremo attivarla.

Per fortuna i motori di ricerca hanno un intelligenza propria. Ogni qual volta che aggiorniamo il nostro blog, un ping viene inviato a tutti i principali motori di ricerca per avvisarli del cambio avvenuto all’interno della sitemap. Però, sono pur sempre degli algoritmi e possono commettere un errore. Il consiglio infatti è quello di avvisare i motori di ricerca utilizzando il Google Webmaster Tool.

Come abbiamo ripetuto più volte, il compito di un buon blogger non è quello di “sedurre i motori di ricerca” per arrivare in home page. Il compito di un bravo blogger è quello di catturare l’attenzione degli utenti offrendo loro contenuti di reale utilità. Questo però non basta.

I nostri lettori vogliono avere la possibilità di navigare con facilità all’interno del blog. Dobbiamo quindi utilizzare le categorie, i tag e la sitemap. Si. Se diamo la possibilità ai nostri lettori di consultare la lista sempre aggiornata dei nostri articoli, riusciranno, nel giro di due minuti, a trovare il contenuto che gli serve.

Per far questo dobbiamo suddividere anche la lista in categorie, così da evitare la lettura di ciò che non gli è realmente utile ed arrivare subito “al nocciolo della questione”. Per rendere l’esperienza degli utenti migliore, dobbiamo utilizzare le stesse categorie del blog e rendere ogni titolo cliccabile, attraverso link. Purtroppo questa procedura va fatta manualmente, ma ne guadagneremo in termini di autorevolezza e immagine agli occhi dei lettori e di conseguenza, dei motori di ricerca.