GetResponse

GetResponseDevi decidere quale software di e-mail marketing adottare per pianificare al meglio le decisioni strategiche della tua attività imprenditoriale o del tuo studio professionale? GetResponse è da anni uno dei più validi strumenti per la realizzazione delle newsletter, al punto che viene scelto anche da marketer di successo, come ad esempio Neil Patel di QuickSprout.

Quella che segue è una panoramica completa su GetResponse, un tool decisamente completo in materia di e-mail marketing.

Come funziona GetResponse

GetResponse è molto più del classico programma deputato all’invio di e-mail e di newsletter. Sia ben chiaro che questo compito, il tool in questione lo assolve al meglio, ma fa molto di più ed in termini professionali.

Questa piattaforma rientra di diritto tra i migliori strumenti avanzati nell’ambito dell’e-mail marketing, ed è specializzata nell’ottimizzazione del sales funnel (cioè il percorso del cliente nel processo di vendita), nella gestione di landing page, e nel rispondere automaticamente alle e-mail (autorisponditore).

Piani a pagamento e gratis disponibili

Oltre alla versione trial gratuita, disponibile per un lasso di tempo pari a 30 giorni, GetResponse propone 4 piani che in termini di prezzo vanno dalla soglia entry level con poco più di 10 €/mese per un piano basic, agli oltre 800 del piano Max.

Il piano Basic per una lista di 1.000 contatti include e-mail marketing, autoresponder, landing page illimitate, template, funnel di vendita (max. 1), lead generation, vendita di prodotti e servizi digitali e Facebook ads. Il piano Plus, che vale per liste sempre sino a 1.000 contatti aggiunge webinar, CRM semplificati, punteggio dei contatti, funnel di vendita (max. 5).

Il piano Professional, sempre per 1.000 contatti, aggiunge DKIM personalizzate, webinar a pagamento (sino a 300 partecipanti), sistema di automatizzazione illimitato, sales funnel e webinar funnel illimitati. Infine, il piano Enterprise è valido sino a liste con 100.000 contatti, aggiunge e-mail transazionali, indirizzo IP dedicato, responsabile clienti, webinar sino a 500 partecipanti e consulenze mirate per campagne di e-mail marketing.

Per maggiori approfondimenti circa le caratteristiche dei piani a pagamento di GetResponse, consulta il listino prezzi presente sul sito ufficiale, dato che vi possono essere sempre cambiamenti in corso.

Ogni piano varia il suo prezzo mensile in basa all’ampiezza della lista contatti: si va da un minimo di 1.000 a un massimo di 100.000. Inoltre, se si sceglie fatturazione annuale o biennale, si ottengono interessanti sconti sugli abbonamenti.

Funzionalità

Di funzionalità GetResponse ne ha davvero una miriade e in quantità ampiamente superiore rispetto a qanto proposto dalla concorrenza. Nello specifico, si va dalla principale, che è l’invio di e-mail, alla conversion funnel, dal marketing automation fino alla ricerca dei lead per il tuo progetto di successo, senza dimenticare la creazione di newsletter con contenuti altamente personalizzati e quella di landing page.

In pratica, nel momento in cui intendi fare attività di e-mail marketing e di gestione del funnel, GetResponse è in grado di dare al tuo business una marcia in più. Ecco una a una le sue funzionalità principali.

E-mail marketing

GetResponse offre template altamente personalizzati e funzionalità avanzate come l’invio di newsletter alla mailing list, quello di messaggi di posta elettronica limitati a una specifica sezione dei contatti del tuo database, la schedulazione e la programmazione del loro invio e il monitoraggio dei dati web mediante tool analitici.

Vedi anche come creare una mailing-list.

Sostanzialmente, tutto ciò che ti serve realmente nell’ambito della programmazione e dell’invio mirato di e-mail ai destinatari di riferimento, GetResponse te lo mette a disposizione. Puoi anche inviare comunicazioni specifiche, indirizzate solo a determinati utenti della tua lista contatti e controllare l’andamento dei risultati per comprendere cosa va e cosa è bene migliorare.

Sapere come agiscono e come pensano i tuoi contatti è di fondamentale importanza. Muovendoti in questo modo, riuscirai a ottimizzare il budget a disposizione, evitando le perdite e massimizzando i profitti.

E-mail marketing automation

Scopo dell’e-mail marketing automation è quello di gestire efficientemente il tuo business. Di volta in volta, deciderai che tipo di e-mail inviare a fronte di un evento utile per la tua attività, di una ricorrenza come un compleanno, della data di iscrizione dell’utente dove magari applicare uno sconto personalizzato, della registrazione di un iscritto o dell’abbandono del carrello.

In questo caso, inviare un’e-mail automatica al diretto interessato che ha compilato tutti i campi del form necessario all’acquisto online, ma che non ha ancora concluso la procedura, è utile per ultimare la transazione.

Conversion Funnel

È decisamente una delle funzioni più importanti fra quelle proposte da GetResponse, che in un unico strumento ti permette di gestire praticamente tutto, a partire dai singoli passaggi del funnel di vendita, inclusi l’acquisizione, la conversione e infine la fidelizzazione dei lead. E hai l’opportunità di monitorare in maniera completa l’intero processo.

In particolar modo, in termini di B2B, una soluzione del calibro di GetResponse ti consente di ottenere un forte vantaggio competitivo, perché le varie e-mail transazionali sono anticipate dai contenuti facenti parte della rispettiva area intermedia, come ad esempio, per usare termini da addetti ai lavori, top of funnel, middle of funnel e infine bottom of funnel. In questo modo, il lead che inizia a nutrire un certo interesse per la tua offerta commerciale si trasformerà in prospect, ossia in un cliente potenziale che è in linea con i requisiti del tuo target.

Inviando a quest’ultimo materiale informativo, porrai le basi per trasformarlo in tuo cliente stabile, ossia che si rivolgerà prevalentemente a te quando si tratta di acquistare una data categoria di prodotti o di richiedere servizi specifici. Un catalogo, un video, un e-book sono esempi a tema particolarmente calzanti. In ottica di conversion funnel, GetResponse ti dà poi anche l’opportunità di creare widget, pop-up, landing page tematiche, pubblicità e form di iscrizione. In questo modo, non farai altro che realizzare visite profilate, notoriamente molto più utili al tuo business rispetto a quelle tradizionali.

Solo a questo punto subentra un lavoro strategico di e-mail marketing, basato su messaggi di benvenuto, attività di follow-up e lead nurturing, con cui si inviano contenuti mirati e personalizzati, a seconda se il diretto interessato è un utente, un prospect, un cliente occasionale oppure uno degli aficionados. Il punto focale delle attività di funnel marketing però è costituito dai webinar, ossia da eventi virtuali dal carattere educativo. Questi ultimi vengono effettuati online, includono comunicazioni di natura audio-visiva e GetResponse ne garantisce un’organizzazione ottimale.

Come funziona la piattaforma?

Il primo passaggio ruota attorno all’iscrizione al sito ufficiale di GestResponse. Inizia con la versione di trial gratuita, per familiarizzare con le principali funzioni di questa risorsa. Se sei soddisfatto, puoi scegliere il piano che più ti aggrada. In primo luogo, trova i lead per il tuo progetto. La schermata in italiano di questa risorsa ti consente di selezionare i metodi maggiormente in linea alle tue esigenze per la creazione di una lista contatti. Tra moduli e pop-up, crearla è davvero semplice.

Nel ramo dell’e-mail marketing, è decisivo il plugin WordPress, che assicura l’integrazione di GetResponse con il tuo sito internet. Utilizzando questo valido add-on, vedrai aumentare il numero di e-mail archiviato sulla piattaforma. Poi toccherà a te creare nicchie specifiche, inserendo moduli negli articoli che scrivi magari sul tuo blog. Sempre il suddetto plugin si rivela utile nel facilitare l’integrazione con le landing page, essenziali per incrementare il numero di contatti e, insieme ai webinar, per fare lead generation. Poter contare su informazioni di contatto è sempre utile ai fini del tuo business.

Vedi anche blogging.

Creazione della newsletter

Dopo aver creato il primo elenco di contatti, ti conviene cominciare a segmentarli, tenendo conto dei filtri di tuo gradimento. Solo a quel punto puoi dare il via a una campagna di e-mail marketing per vedere che risultati ottieni. Creare una newsletter è estremamente semplice, visto che vi è un apposito editor che ti permette di scegliere il template preferito e, nell’eventualità, di apportare i dovuti cambiamenti mediante il metodo del drag & drop. In alternativa, puoi creare una newsletter da zero e procedere al suo salvataggio. A te la scelta!

Personalizzazione dei contenuti

Dopo che ti sei adeguato a uno dei molteplici template che GetResponse mette a tua disposizione, personalizzare i contenuti diventa lo step successivo. Il lavoro di content marketing che andrai a portare a termine si baserà sull’utilizzo di un apposito blocco dell’editor, deputato a selezionare i menù dalla dashboard, a caricare le immagini, ad eseguire l’upload del file all’interno dell’apposita scheda dei documenti.

Una volta che avrai cliccato sul tuo file di riferimento, copiane l’URL e incollalo dove reputi opportuno. Ad esempio, puoi servirtene per l’anchor text o in un pulsante che ti è possibile creare, sempre servendoti dell’editor di GetResponse. Insomma, dalla personalizzazione dei campi dipende la familiarizzazione con questo tool, utile nel ramo dell’e-mail marketing.

Pro e contro

I pro superano i contro nel caso di Get Response. Il piano Basic si dimostra ampiamente valido e conveniente:

  • I sistemi di marketing automation sono gestiti a regola d’arte
  • La possibilità di creare webinar e funnel di vendita sono operazioni che vengono ultimate in tempi rapidi
  • La segmentazione del pubblico di riferimento è di alto livello
  • Inoltre, le landing page possono essere testate praticamente sin da subito

Per i contro, l’assistenza telefonica non esiste. E questo, ad esempio se lo si confronta con Mailchimp, può essere un problema. Poi occorre prestare molta attenzione a tutto ciò che è connesso al GDPR. Infine, l’editor delle landing page andrebbe migliorato, poiché macchinoso.

GetResponse vs Mailchimp

Una delle risorse che si avvicina molto di più alla logica di funzionamento di GetResponse è di sicuro Mailchimp. Ecco, perciò, un confronto sintetico fra i due tool focalizzati nel campo dell’e-mail marketing. Denominatore comune di questi due strumenti è che se li utilizzi in modo corretto, risparmierai un importante quantitativo di tempo e vedrai aumentare i tuoi introiti.

Il reale vantaggio competitivo di GetResponse risiede nella creazione dei webinar e nella loro gestione, nello sviluppo di funnel di acquisto e nelle funzioni di e-commerce, come la messa a punto di una vetrina virtuale, dove esponi i tuoi prodotti, pronti per essere pubblicizzati mediante newsletter, prima di essere venduti. In termini di gestione automatica delle e-mail, l’interfaccia di GetResponse appare molto più user-friendly rispetto a quella di Mailchimp.

Ti basti pensare, a esempio, che un editor intuitivo, funzionante come diagramma di flusso, ti dà l’opportunità di gestire comodamente l’automazione dell’invio delle e-mail. Con Mailchimp, invece, l’approccio ruota attorno a percorsi analoghi, ma meno elaborati. Alla base vi è un set predefinito di e-mail automatiche che sei tu a scegliere in prima persona. Capitolo template: su GetResponse se ne trovano 500. Quelli su Mailchimp, invece, sono poco più di 100.

Per quanto riguarda le landing page, fino a pochi anni fa Mailchimp non le metteva a disposizione degli utenti: ora sì, ma il divario con GetResponse, sotto questo punto, è piuttosto evidente, visto che il numero di modelli disponibili è esiguo e non vi è l’opportunità di effettuare gli A/B test.

Insomma, come risorsa di e-mail marketing, GetResponse ha un livello di flessibilità superiore a quello di Mailchimp e se oggigiorno è la soluzione maggiormente in uso, lo si deve al fatto che negli ultimi anni è andato incontro a una vera e propria evoluzione che lo ha reso a tutti gli effetti un tool di web marketing all-in one.

Programma di affiliazione

Il programma di affiliazione di GetResponse è un’ottima opportunità per guadagnare soldi in maniera passiva. Se desideri ottenere una fonte di reddito passiva e guadagnare qualcosa in più con la scrittura di contenuti originali e interessanti, in qualità di copywriter o di blogger, GetResponse ha il merito di proporti provvigioni illimitate e risorse promozionali a titolo assolutamente gratuito, come banner, materiali di vendita, video.

Fanno ugualmente parte del target del programma di affiliazione di GetResponse anche le piccole imprese, i liberi professionisti, le organizzazioni no-profit e i business ancora di nicchia, desiderosi di crescere tramite una strategia di web marketing. Il tutto a titolo gratuito e senza dover affrontare il pagamento di commissioni.

Le statistiche si dimostrano piuttosto dettagliate, visto che potrai restare sempre aggiornato in rapporto alle tue entrate. Inoltre, puoi avvalerti di tutto il supporto necessario, derivante dall’assistenza che gli affiliate manager di GetResponse mettono a tua disposizione.

Quanto si può effettivamente guadagnare con il programma di affiliazione di GetResponse? Non vi sono limiti. Dipende dal numero di clienti che sei in grado di segnalare. Guadagnerai chiaramente per il lasso di tempo che quest’ultimo sarà un cliente di GetResponse, ottenendo il 33% del relativo pagamento con cosiddetto programma di affiliazione ricorrente. In alternativa, per ogni vendita segnalata, puoi incassare sino a 100 dollari, grazie al programma di affiliazione Bounty.

Il pagamento viene eseguito attorno al 20 di ogni mese. La differenze è che nel programma di affiliazione Bounty, incassi la provvigione a distanza di un intervallo i tempo variabile tra i 60 e i 75 giorni da quando è avvenuta la segnalazione; con il programma di affiliazione ricorrente, invece, il pagamento ti vinene saldato il mese seguente alla tua segnalazione.

Conclusioni

GestResponse, in materia di e-mail marketing, è una risorsa di livello ottimale. Il motivo di fondo del suo successo risiede nella disponibilità di funzionalità standard, utili per effettuare gli A/B split testing con cui puoi testare due varianti e verificare quale funziona meglio rispetto alle altre, di moduli da integrare sul tuo portale, di tool deputati all’analisi delle prestazioni delle newsletter e via dicendo.