Aprire un blog di cucina

Ti chiedi se aprire un blog di cucina? Se ti piace scrivere e condividere le tue conoscenze con gli altri, confrontarti e metterti alla prova ai fornelli, e aiutare anche gli altri a migliorarsi tramite la tua esperienza, allora è senz’altro un’attività che fa per te.

Inoltre, potresti anche arrivare a guadagnare con un blog di cucina ben realizzato, monetizzando così la tua passione.

Continua a leggere questo articolo per scoprire tutte i consigli utili per creare un blog di cucina di successo.

Vedi anche scrivere un blog e creare un blog di successo.

Impostare correttamente il progetto

aprire un blog di cucinaPer aprire un blog di cucina, devi innanzitutto studiare il progetto nel modo giusto, cioè avere le idee chiare su come strutturarlo e sui contenuti che vorrai diffondere. Affinché il tuo sito web sia apprezzato, presta attenzione alle esigenze del pubblico: se gradirà i tuoi contenuti, ti aiuterà a rendere più conosciuto il tuo blog, attraverso le interazioni e le condivisioni.

Definire strategia e obiettivi

Come primo passo, definisci gli obiettivi che vorresti raggiungere e le strategie da mettere in atto. Individua obiettivi semplici, soprattutto all’inizio, e poi struttura le modalità con cui procedere in questo percorso.

Domandati:

  • che cosa ti spinge ad aprire il tuo blog;
  • in che modo vuoi diffondere le tue ricette (post o video, con un aneddoto o solamente scrivendo la ricetta, ecc.);
  • quante ricette vuoi pubblicare in un mese;
  • quali sono la nicchia di argomenti del tuo blog e il pubblico che vuoi raggiungere.

In base a ciò che vuoi comunicare, sviluppa i tuoi contenuti e organizza la tua routine di pubblicazione.

Per esempio, l’obiettivo del tuo blog di cucina potrebbe essere quello di fare in modo che le tue ricette siano replicate e apprezzate. Una strategia tanto semplice quanto vincente potrebbe essere quella di condividere i tuoi piatti anche sui social, inserendo, oltre al link al blog, le immagini del risultato e chiedendo agli utenti che ti hanno “imitato” di postare le loro.

Ci vorrà del tempo prima che si vedano i primi risultati, ma non scoraggiarti: costanza e professionalità dovranno essere le tue parole d’ordine.

Vedi anche con che frequenza pubblicare sul mio blog?.

Scegliere la nicchia giusta

Prima di aprire il tuo blog di cucina, dovrai pensare alla sua nicchia di riferimento. Dovrai sceglierla in base alla tua visione: ovvero in base a cosa ti appassiona e al tipo di piatti che ami cucinare.

Ad esempio, se la tua specialità è la panificazione, ecco identificata la nicchia giusta a cui si rivolgerà il tuo blog. Altre nicchie possibili sono: perdita di peso, pasticceria, cake design, cucina con il wok, preparazioni glutee free, vegan, etnica ecc.

Attenzione, però: devi conoscere a fondo gli argomenti che decidi di trattare, in modo da risultare affidabile e autorevole sin da subito agli occhi dei tuoi lettori. Proponi qualcosa che porti valore aggiunto e che ti distingua. La concorrenza, infatti, è alta e hai bisogno di emergere.

Inoltre, dovrai dotarti delle attrezzature professionali corrette per la tua nicchia: ad esempio, se vuoi guarnire un dolce, dovrai possedere le decorazioni e i vari strumenti per farlo in modo corretto.

Vedi anche esempi di blog.

Definire il target ideale

Il target è il pubblico ideale a cui ti rivolgerai quando scriverai i contenuti sul tuo blog. È fondamentale definirlo a priori e visualizzare la persona per cui stai creando contenuti. Chi è il tuo lettore tipo? Che gusti e preferenze ha? Quali sono le sue peculiarità? Quali sono i suoi obiettivi e i problemi che cerca di risolvere? Cosa lo spinge a leggere i tuoi contenuti?

Capire tutto questo ti aiuterà a indirizzare e modellare il tuo modo di comunicare e scrivere, che deve essere unico, ti deve distinguere e identificare tra tutti gli altri blog concorrenti.

Non fossilizzarti sui tuoi preconcetti, ma sforzati di pensare ad ampio raggio: anche i bambini o i ragazzi più giovani, ad esempio, potrebbero essere presi dalla passione di realizzare impasti e dolci, e potrebbero quindi essere destinatari dei contenuti del tuo blog.

Scegliere il nome

La scelta del nome è un’altra cosa a cui devi pensare prima di creare il tuo blog. Attraverso il nome, gli utenti si ricorderanno di te. Quindi è necessario scegliere un nome ad effetto, possibilmente corto, che si ricordi facilmente.

Opta per un nome non impegnativo e invitante. Il nome giusto potrebbe includere termini relativi a ricette, utensili, ingredienti o strumenti che utilizzi molto, che trovi interessanti o comunque rappresentativi, che evochino qualcosa.

Fai una lista, o anche una mappa concettuale, dei nomi che ti piacciono di più, e prova magari anche a sentire pareri esterni (da amici o familiari): confrontare le tue valutazioni con le impressioni esterne, magari più spontanee e meno condizionate dai ragionamenti che hai fatto tu, può regalarti degli ottimi feedback ed essere un valido aiuto, suggerendoti opzioni non esaminate prima.

In linea di massima:

  • scegli un nome che sia semplice da scrivere e da ricordare;
  • non inserire numeri o simboli che potrebbero appesantire il nome;
  • evita giochi di parole non facilmente comprensibili;
  • pensa a parole chiave che potrebbero far apparire più facilmente il tuo blog tra i risultati del motore di ricerca sul web.

Nomi come “cakemilla”, “greenshake”, “thelastcupcake”. “unicornfork”, per esempio, possono darti un piccolo indizio su come procedere se vuoi un tocco anglosassone. Ma sentiti libero di sbizzarrirti anche con nomi italiani, purché comprensibili o facilmente memorizzabili dal tuo target di riferimento.

Impostare il personal branding

Personal branding significa costruire per il tuo marchio un’immagine ben definita e riconoscibile. Il tuo personal branding rispecchia valori e missione della tua attività, quelli che vuoi trasmettere al tuo pubblico. In poche parole, il personal branding è come comunichi te stesso, e deve avere una sua coerenza.

Per impostarlo al meglio, occorre mettere in atto una strategia studiata a priori, che consideri tutto quello che permette al tuo blog di essere raccontato e conosciuto dal tuo pubblico, dagli aspetti grafici alle parole che scegli.

Dovrai quindi:

  • scegliere un logo;
  • scegliere una palette di colori da utilizzare nel blog;
  • scegliere i font grafici per i tuoi post;
  • scegliere quanto mostrarti al tuo pubblico (racconterai molto di te o ti concentrerai solo sulle ricette? Metterai una tua foto e il tuo nome o rimarrai nell’anonimato?);
  • scegliere il modo con cui comunichi con il tuo pubblico (vedi punto successivo).

Vedi anche creare un blog anonimocreare il logo per un blog.

Scegliere il tono di scrittura

Che cos’è il tono di scrittura? Per darti un’idea precisa, potremmo dire che si tratta del tono di voce del tuo blog: le scelte lessicali, l’impostazione che dai ai post, come ti rivolgi al tuo pubblico (in prima persona? Dando del tu o del voi?). Si tratta, insomma, di un complesso di comportamenti che a volte vengono adottati inconsapevolmente, mentre invece devono essere oggetto di una scelta precisa.

Il tono di scrittura da te adottato definisce il modo di interagire con i tuoi lettori, e quindi il carattere del tuo blog. Devi deciderlo sulla base dell’atmosfera che vuoi far percepire a chi entra nel tuo blog  e dalle sensazioni che vuoi esprimere attraverso ciò che scrivi.

È consigliabile adottare un tono informale, leggero e al contempo professionale ma, se ti vuoi distinguere, nessuno ti vieta di fare delle scelte originali, e scegliere, ad esempio, un tono autoironico, raccontando i tuoi errore e le tue prove, oppure un tono solenne.

L’importante è che la scelta sia coerente e costante, e che i testi siano semplici, chiari ed efficaci. Un lettore che non capisce quello che scrivi, o che è disorientato perché non comprende il tono del blog, è un lettore perso.

Aprire un blog di cucina: la soluzione migliore

Dal punto di vista tecnico, dovrai compiere delle scelte per fare in modo che il tuo sito sia online e funzioni in modo ottimale. Dovrai scegliere un hosting (ovvero un fornitore di servizi da cui comprare lo spazio online), un dominio (il nome del tuo sito) e un CMS (un content management system, ovvero un sistema con cui “scrivere” i tuoi contenuti online). La soluzione migliore e più veloce da adottare per aprire un blog di cucina è il CSM WordPress, installato su un dominio personale con hosting condiviso abbinato. È di fatto la scelta più vantaggiosa per procedere in totale autonomia, avere pieno controllo sul progetto e proporti in modo professionale.

Vedi anche differenza tra hosting e dominio.

Prima di tutto dovrai acquistare un pacchetto di Hosting WordPress da uno dei numerosi fornitori che puoi trovare in rete. Di solito, quando acquisti uno di questi pacchetti, ti vengono indicate le procedure per attivare WordPress e iniziare a lavorare sul tuo blog.

Se così non fosse, ti riassumiamo in breve i passi principali:

  • per prima cosa va sulla pagina di “WordPress.org” e scarica WordPress in formato zip;
  • crea un database WordPress e utente;
  • scarica i file WordPress nel tuo server attraverso Filezilla, che ti permetterà di connetterti in remoto con il server online dell’hosting scelto;
  • modifica il file di Worpress “wp-config-sample.php” in “wp-config.php”;
  • se hai eseguito bene questi passaggi, ora sarai pronto a lanciare “WordPress Installer”, che ti permetterà di procedere all’installazione di WordPress.

Vedi anche registrare dominio senza hostingmiglior Hosting per WordPress.

Avviare la newsletter e curare i social

Per rendere il tuo blog popolare, ci sono due attività correlate che sono fondamentali: avviare una newsletter (e-mail che ha molteplici destinatari) e curare le tue pagine social. Ti chiedi perché sono fondamentali? Perché sono attività che ti permetteranno di rimanere in contatto con i tuoi lettori,  ascoltare le loro esigenze e i loro riscontri, fidelizzarli, nonché di ampliare il tuo pubblico.

Attraverso i social e la newsletter, infatti, potrai farai sapere agli utenti quando avrai pubblicato nuovi contenuti (nuovi post di ricette), ma potrai anche organizzare eventi, iniziative coinvolgenti, piccoli concorsi o contest.

Il tuo calendario editoriale, quindi, oltre ai post di ricette, si arricchirà di tanti altri contenuti, che saranno veicolati non solo attraverso il blog, ma anche attraverso Facebook, Instagram, oppure via email: ogni tipo di contenuto ha il suo canale preferenziale, e per questo motivo tutto deve essere stabilito e studiato a priori.

La costanza nella pubblicazione, quindi, diventa imprescindibile. Ma non solo: le tue pagine social non dovranno essere abbandonate a loro stesse, o frequentate solo per postare contenuti: dovrai monitorare le reazioni del tuo pubblico, leggere i commenti e rispondere. In questo modo comprenderai quali contenuti funzionano e quali, invece, non portano risultati.

Quanto costa aprire un blog di cucina

Aprire un blog di cucina ha costi abbastanza variabili, ma tutto sommato contenuti. Se opti per creare un blog su una piattaforma che offre un sotto-dominio, puoi anche non spendere nulla.

Vedi anche migliore piattaforma dove creare un blog.

Se invece scegli una soluzione più professionale, acquistando un servizio di hosting condiviso Worpress con un tuo dominio, i costi partono dai 50€ fino ad un massimo di circa 250 € annuali, a seconda delle funzionalità e dal fornitore di servizi che sceglierai.

Vedi anche quanto costa un dominio internetquanto costa aprire un blog.

Come monetizzare un blog di cucina

Ci sono vari modi con cui monetizzare con un blog di cucina:

  • banner pubblicitari Adsense nel tuo blog; si tratta di inserzioni pertinenti ai tuoi contenuti, che pubblicizzano prodotti o servizi (ad esempio se parli di una ricetta, la pubblicità potrebbe riguardare un set di pentole). Per ogni click o visualizzazione delle pubblicità, guadagnerai una piccola percentuale.
  • affiliazioni, stipulate con aziende che producono un certo bene, oppure con piattaforme di affiliazioni, e che prevedono la vendita di prodotti o servizi altrui o l’invito esteso ai propri utenti di iscriversi ad altri siti altri. Riceverai una piccola somma ogni volta che una persona acquisterà i prodotti da te venduti o si iscriverà al sito da te indicato. I siti web di affiliazioni più conosciuti sono “Amazon Affiliate” e “Fiverr“, entrambi molto redditizi e destinati a crescere nei prossimi anni.
  • sponsorizzazioni; se hai un pubblico esteso, diventi appetibile per aziende di prodotti correlati al tema del tuo blog, che possono pagarti per farti sponsorizzare i loro prodotti nelle tue pagine social.
  • infoprodotti; ovvero la vendita di prodotti digitali, come e-book di ricette, corsi video o audio scaricabili. Di solito, si tratta di prodotti finalizzati a risolvere problematiche dei tuoi utenti o a trasmettere le tue conoscenze, e quindi sono molto attesi e graditi dal tuo pubblico. Negli ultimi anni questo tipo di contenuti ha un mercato sempre in crescita.

Come scegliere il nome di un blog di cucina?

Come detto in precedenza, la scelta del nome del tuo blog è fondamentale.

Nella scelta, ricorda che:

  • semplicità e originalità sono i due principi da seguire;
  • sulla base del percorso di personal branding, dovrai scegliere se inserire il tuo nome nel nome del blog o evitare di farlo;
  • se scegli un gioco di parole, deve essere conosciuto da tutti e facilmente comprensibile;
  • se utilizzi l’inglese, adotta termini diffusi e conosciuti.

Dopo aver scelto il nome, per sicurezza effettua una ricerca per verificare che non sia già stato usato da altri blogger.

Esempi di nomi per blog di cucina possono essere “CookingwithSara” (è presente un verbo conosciuto, che fa capire ai lettori che si parla di cucina, e il nome della blogger), o “Blondechef” (un nome del settore accompagnato da un aggettivo che identifica la blogger).

Non hai ancora trovato il nome giusto per il tuo blog? Niente paura: sappi che esistono dei generatori di nomi (come Spinxo), che potrebbero darti più di uno spunto in merito, o che potrebbero far attivare la tua immaginazione.

E ora, dà spazio a tutta la tua creatività: sei pronto per aprire il tuo blog di cucina!

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Per creare il tuo primo blog ti bastano 10 minuti. Leggi la guida step by step ed inizia la tua avventura da blogger!